Copertina L'Autore in Cerca di Editore

La Posta


Cari Lettori e Autori,
ecco una selezione di testimonianze tratte dalla vostra corrispondenza.


Pubblicare su riviste letterarie, ma si paga?

Vorrei inviare alcune mie poesie e un racconto a una rivista letteraria per esordienti. Devo aspettarmi una richiesta di contributo per l'eventuale pubblicazione?
(Annunziata La Porta)

Di norma una rivista letteraria prospera (si fa per dire) grazie agli abbonamenti. Pertanto invito innanzitutto ad abbonarsi alla rivista letteraria prescelta in modo da aiutarla a sopravvivere. La pubblicazione di un breve testo, di norma, non richiede un contributo da parte dell'autore, anche se alcune riviste offrono all'autore un'analisi contestuale dei testi proposti e lezioni tecniche che possono talvolta richiedere un contributo, ma non si tratta mai di cifre iperboliche. Esistono poi riviste che pubblicano tutti i testi inviati dai propri abbonati, senza applicare un filtro. Verificare dunque le varie opzioni al momento della risposta positiva da parte della redazione.

Il mio primo romanzo

Ho scritto un romanzo che è stato valutato da un editor free lance che però non fungeva anche da agente. Dopo le necessarie modifiche, ho contattato alcune case editrici ma, essendo un esordiente, mi proponevo talvolta un servizio di lettura a pagamento. Ho rifiutato finché la casa editrice [ ], senza alcuna spesa da parte mia, ha finalmente pubblicato il mio primo romanzo.

Complimenti! Per la curiosità di chi legge la casa editrice è di medie dimensioni con una produzione di narrativa e saggistica. L'autore di mestiere è psicologo.

In attesa di risposta

Un anno fa ho inviato il mio romanzo a una casa editrice. Dopo qualche mese, non avendo ricevuto alcuna risposta, ho telefonato. Mi hanno risposto che il romanzo era in lettura. Dopo due mesi di silenzio ho di nuovo chiamato in casa editrice. E' in lettura, è stata la risposta. Sono trascorsi sei mesi e non ho ancora ricevuto due righe di risposta, nel frattempo ho inviato un'altra copia. Chi è privo di amici tra i potenti dello Stato e e della Chiesa, forse non ha diritto a una risposta?

Anche la non risposta è una risposta. Certo, sarebbe opportuno che la casa editrice dichiari sic simpliciter "si risponde solo se interessati entro tot mesi". Purtroppo in Italia alcune case editrici non si degnano di rispondere come dovrebbero. Vorrei comunque conoscere il nome dell'editore.

Uno, due, tre. Quanti editori contattare?

Ho scritto un saggio su [ ] e, dopo un'attenta selezione delle case editrici potenzialmente interessate, ho contattato contemporaneamente quattro editori. Una casa editrice mi ha risposto positivamente il giorno seguente! Tuttavia, prima di avviare qualsiasi percorso, vorrei attendere una risposta anche dalle altre case editrici che, tra l'altro, sono più importanti.

Intervistando gli editori ho notato che esistono due scuole di pensiero. C'è chi ritiene scorretto essere posto in concorrenza con altri editori e chi ritiene quasi scontato che un autore contatti varie case editrici nel medesimo periodo. In questo caso, ringrazierei l'editore che così prontamente ha risposto alla proposta e inizierei comunque a conoscerlo e a trattare. La definizione di un accordo può richiedere tempi lunghi. Perchè a priori rinunciare a un'opportunità? Inoltre le trattative parallele non sono inusuali nè controindicate, purchè condotte in modo eticamente corretto.

Crescendo si impara

Ho scritto un romanzo poliziesco che ho inviato a una casa editrice, a un'agenzia letteraria e a un autore. Il giudizio in sintesi: la storia non c'è, ma lo stile e la capacità di raccontare sì. Per questo ho deciso di non pubblicare quel lavoro, ma di inizarne un altro basato su argomenti di cui abbia la più assoluta padronanza. Ho capito infatti che non bisogna avere fretta di pubblicare per forza. Oltre al nuovo romanzo, ho in cantiere un saggio su (...) diverso da tutto ciò che esiste sull'argomento e che verrà pubblicato non appena possibile da (...).
(Michele Antonellini)

Complimenti! Interpretare correttamente i ritorni più o meno espliciti provenienti dalla controparte è essenziale in un percorso positivo di crescita professionale.

Può leggere il mio romanzo, gratis?

Ho da poco finito un romanzo che a detta di tutti è un buon lavoro, divertente, giovanile e (che parola) commerciale. Purtroppo fino a oggi mi sono imbattuto in persone che mi hanno chiesto cifre elevate solo per leggere quello che ho scritto.
(Luca Immordino)

Leggere criticamente un romanzo è un lavoro, una consulenza professionale. Anch'io per alcuni anni ho svolto quest'attività che al momento è sospesa a causa dei miei impegni professionali (se riprendo, vi informo su queste pagine del sito). Comunque esistono almeno due tipi di lettura: giudizio sintetico e perizia. Le modalità e i costi possono variare. Qualche rara agenzia offre un servizio veloce di lettura gratuito (si veda il mio capitolo sulle agenzie). Ci sono poi autori, direttori di riviste letterarie, di siti, che si dedicano a questa attività di scouting, senza chiedere compenso alcuno.

Copia in omaggio

Le scrivo per chiederle un grande favore. Vorrei una copia del suo Autore in cerca di Editore. Lei certamente disporrà di copie in omaggio. Mi affido al suo buon cuore...

Caro lettore, ma io non sono la Tamaro! Mi spiego: un autore di medio calibro riceve in omaggio dall'editore solo qualche copia, in media da 2 a 10. Ha poi diritto a uno sconto sul prezzo di copertina dei (suoi) libri che intende acquistare. Il libro è un prodotto povero e l'autore ha solo una piccolissima fetta di guadagno, una percentuale (dal 2 al 10%) sul prezzo di copertina per ogni libro venduto. Quindi sono io a chiederti un favore, anche a nome di altri autori. Telefona alla libreria più vicina o più fornita, e ordina il libro che desideri leggere. Forse non lo riceverai subito, ma qualsiasi libraio sarà felice di prenotare libri per un lettore davvero motivato.

Opere inedite e rischio di plagio

Sottoporre la propria opera inedita all'attenzione di vari editori espone al rischio di plagio? Mi è stato riferito di opere inedite rifiutate dagli editori ma poi pubblicate sotto altro nome.
(Matteo Soldi)

Il rischio di plagio è eventualità assai rara. Tuttavia gli autori inediti ne sono ossessionati. Due le precauzioni possibili: inviare a se stessi un plico raccomandato, contenente l'opera inedita controfirmata dall'autore, e conservarlo sigillato con timbro postale. Oppure depositare l'opera inedita presso la SIAE.


La pubblicazione dei nomi è su esplicita autorizzazione dei diretti interessati.